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giovedì 13 giugno 2019

Biografia di José Ortega y Gasset

José Ortega y Gasset è stato un filosofo e saggista spagnolo, scrittore molto apprezzato dai contemporanei e dai posteri per il suo uso magistrale di lingua e stile raffinato ma al contempo semplice, accessibile ai più; pensatore acuto ha condotto un’attenta analisi del passato e della tradizione.

Ortega, appartenente al nucleo dei pensatori modernisti, fu un esponente di spicco dell’esistenzialismo (movimento filosofico che comprende quegli indirizzi di pensiero che concepiscono la filosofia non come sapere sistematico e astratto, ma come impegno del singolo nella ricerca del significato e della possibilità dell' "esistenza"),del prospettivismo (dottrina secondo cui il mondo, le cose e gli eventi possono essere analizzati da diversi punti di vista) e del circostanzialismo, perché intende evidenziare l’unicità della vita di ogni essere umano, determinata a sua volta da circostanze spazio temporali.

Un’ opera famosa è “La ribellione delle masse” (1930), che tratta del tema dell'avvento delle società di massa, una condizione storica in cui avviene una profonda rivoluzione, dove nasce "l'uomo massa", che supera la classe sociale, perché può essere sia operaio che intellettuale; per Ortega occorre guardare al futuro e pensare a un nuovo tipo di "destino" con al centro l’uomo, con questa tesi si configura  infine anche come esponente dell’individualismo( posizione morale, una filosofia politica, un'ideologia, o prospettiva sociale, che sottolinea "il valore morale dell'individuo"1) .

1. https://www.britannica.com/topic/individualism ("Individualism" on Encyclopedia Britannica Online) (13/6/2019)

Fonte:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2a/Jose_Ortega_y_Gasset.jpg/220px-Jose_Ortega_y_Gasset.jpg (immagine-13/6/2019)
https://it.wikipedia.org/wiki/José_Ortega_y_Gasset (13/6/2019)
http://www.treccani.it/enciclopedia/ortega-y-gasset-jose/ (13/6/2019)

https://it.wikipedia.org/wiki/Prospettivismo (13/6/2019)
https://it.wikipedia.org/wiki/Esistenzialismo (13/6/2019)
https://it.wikipedia.org/wiki/Individualismo (13/6/2019)


martedì 28 maggio 2019

L’internazionalismo marxista in contrapposizione con il socialismo nazionale di Gasset

In contrapposizione con il socialismo nazionale di Gasset, l’internazionalismo marxista sosteneva che la dinamica della storia è letta come lotta di classe tra una classe in ascesa e una al potere, che è sempre esistita: dai patrizi ai plebei sino alla borghesia e al proletariato.
La borghesia ha rivoluzionato i rapporti di produzione dell’aristocrazia e non può esistere senza rivoluzionare continuamente gli strumenti di produzione e rapporti.
Marx riconosce alla borghesia il merito di aver fatto progredire il mondo facendolo uscire dal feudalesimo, ma ritiene che la società capitalistica non possa durare a lungo, in quanto i ricchi diverranno sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri e i ceti medi spariranno.

Le previsioni marxiste sono state però smentite dalla storia dell’ultimo secolo che ha visto invece crescere il ceto medio fino a costituire la stragrande maggioranza della popolazione.
Ortega invece non riconosce nelle masse un ruolo determinante in quanto “essa è venuta al mondo per essere diretta, influenzata, rappresentata, organizzata – fino a cessare d’esser massa, o, per lo meno, ad averne l’aspirazione. Però non è venuta al mondo per fare tutto questo da sé. Le occorre riferire la sua vita a un’istanza superiore, costituita dalle minoranze eccellenti."(2)

Fonte:
http://www.ousia.it/content/Sezioni/Testi/OrtegaRibellioneMasse.pdf (28/5/2019)
(2) http://www.ousia.it/content/Sezioni/Testi/OrtegaRibellioneMasse.pdf (La ribellione delle masse, cap. Il maggior pericolo: lo stato)(28/5/2019)

L'uomo massa per José Ortega y Gasset

“L’uomomassa è luomo la cui vita manca di programma e corre alla deriva. Per questo non costruisce mai, sebbene le sue possibilità e i suoi poteri, siano enormi: questo tipo d’uomo decide nel nostro tempo."(1)
Mentre nel passato, vivere significava per l’uomo medio incontrare nell’ambiente difficoltà, pericoli, angustie, limitazioni del destino e soggezione, il mondo nuovo appare in un ventaglio sicuro di possibilità illimitate, dove non si dipende da nessuno.

In conclusione, nella parte finale del saggio in questione, si evince che nel momento in cui le élites dovessero “scomparire” dal panorama storico, si potrebbe parlare di una possibile dittatura dell’uomo medio, conseguenza del sistema democratico.

Fonte:
http://www.ousia.it/content/Sezioni/Testi/OrtegaRibellioneMasse.pdf (28/5/2019)
(1) http://www.ousia.it/content/Sezioni/Testi/OrtegaRibellioneMasse.pdf(La ribellione delle masse, cap. Un dato statistico) (28/5/2019)

La massificazione secondo José Ortega y Gasset

La massificazione ha per Ortega y Gasset effetti deleteri sulla società. Innanzitutto, viene a mancare la spinta a migliorarsi che era propria delle "minoranze elette”. In secondo luogo, la massa pretende ora di esercitare "attività speciali", come "le funzioni di governo o di giudicare politicamente sugli affari pubblici" che richiedono competenze "speciali", cosa che prima non pretendeva di fare, consapevole della "sua funzione in una sana dinamica sociale". In altre parole, per Ortega y Gasset, la massa prima sapeva di "dover stare al suo posto", ora pretende di assumere direttamente compiti di governo e di guida della società. 

Fonte: http://www.ousia.it/content/Sezioni/Testi/OrtegaRibellioneMasse.pdf (28/5/2019)

"La ribellione delle masse"

Nella trattazione del filosofo e saggista spagnolo Josè Ortega y Gasset, da noi analizzato,
la cosiddetta “azione diretta”  viene considerata come la sovversione di un ordine (in senso lato) e la conseguente proclamazione della violenza come “prima ratio”.
Nel saggio in questione l’autore collega il termine azione al concetto di ascesa delle masse nel corso della storia. Le masse hanno deciso di avanzare al primo piano sociale, per poter godere di piaceri e privilegi che prima erano patrimonio di pochi, hanno sovrastato le minoranze, non le ubbidiscono, non le seguono, non le rispettano, al contrario, le mettono di lato e le soppiantano. La loro ascesa significa un meraviglioso aumento di vitalità e di possibilità.