martedì 11 giugno 2019

Il gioco degli scacchi

Le macchine possono giocare bene a scacchi?
Gli scacchi sono stati considerati da molti come un’attività in cui emergono le qualità della nostra mente e in cui si mettono in campo capacità razionali: occorre quindi ragionare pensare. E’ per questo un’attività non meccanizzabile. Kasparov, campione di scacchi, non aveva mai perso un torneo fino a quando non disputò un match con Deep Blue, una macchina dalla quale venne proprio sconfitto. La sfida divenne una metafora dello scontro tra uomo e macchina.
Il campione affermò: “Posso percepire, ne sento persino l’odore, un nuovo tipo di intelligenza dall’altra parte del tavolo”. Questo vuol dire che con il tempo ogni capacità operativa dell’uomo, potrà essere simulata o riprodotta.



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